Arriva la TimeLine

    venerdì, dicembre 16th, 2011No Commented
    Categorized Under: Facebook

    fb Arriva la TimeLine

    E’ proprio vero, Facebook ci ha regalato dopo mesi e mesi di tempo una magnifica sorpresa chiamata Timeline. Lo ha deciso ieri e quindi tutti gli utenti di tutto il mondo avranno un nuovo tipo di interfaccia per la propria home page personalizzabile, come un vero e proprio diario.
    Da ora gli iscritti alla creazione del giovane Mark , il social network più importante del mondo, potranno attivare la proprio Timeline! Appena attivata questa opzione ogni utente avrà sette giorni al massimo per inserire i contenuti e poterlo rendere visibile agli altri, ma ovviamente se lo si finisce prima si può pubblicarlo subito! I programmatori di Facebook hanno creato questa nuova particolarità in modo che tutti i milioni di utenti possano descrivere la loro vita, le loro esperienze, le loro passioni, praticamente una autobiografia.

    Per creare, perfezionare e decorare il vostro profilo dovete collegarvi al vostro account di Facebook, visitare la pagina dedicata a Timeline (dove potrete leggere più informazioni riguardo l’argomento) e cliccare su “Ottieni Diario”, per poter iniziare a modificare questa nuova, magnifica era della tecnologia.
    Molto probabilmente, inizialmente tutti gli utenti avranno un po’ difficoltà ma si potranno ambientare facilmente. E’ un’idea stupenda per chi vuole qualcosa di nuovo ma che non disturbi la tranquillità, qualcosa che non crei caos e che non sia obbligatorio creare!

    Ricordiamoci che sono mesi che attendiamo questa novità. Fu annunciata per la prima volta il 22 settembre 2011 daò portavoce di Facebook. E’ stata poi rimandata parecchie volte, fino a gennaio 2012, ma fortunatamente aprono i battenti un mesetto prima. Il prossimo progetto messo in discussione alcune settimane fa si chiama “Open Graph” e come si capisce dal nome riguarderà la grafica riguardo coloro che creano applicazioni all’interno del Social Network.
    Meglio non aspettare troppo, caliamoci subito sulla pagina di Facebook di Timeline e diamoci da fare con questa nuova, emozionante avventura!

    Facebook: ritardi TimeLine

      venerdì, dicembre 9th, 2011No Commented
      Categorized Under: Facebook

      timeline Facebook: ritardi TimeLine

      Il 22 settembre 2011, l’inventore del social network più visitato al mondo, Mark Zuckerberg presentò la terza versione dei profili di Facebook. La novità più importante è stata l’inserimento di “Timeline“, un criterio che avrebbe reso possibile organizzare meglio la pagina personale e renderlo simile a un diario. L’unico problema è che sono già passati più di due mesi, e l’ombra di Timeline non si vede neanche minimamente.

      Mark annunciò anche che sarebbe stato inserito “Open Graph“, per coloro che creano e sviluppano le applicazioni di Facebook. Però anche riguardo a questo aggiornamento non si sà ancora nulla e i programmatori non parlano e su questo c’è ancora da aspettare.

      Ma il portavoce riesce a farci sapere qualcosa, queste sono le sue parole: «Abbiamo deciso di consentire agli sviluppatori di sperimentare la piattaforma e di dare agli utenti più tempo per abituarsi all’idea del prossimo cambiamento». Ed in ciò hanno ragione, molto spesso gli utenti si sono lamentati anche di piccoli cambiamenti, come l’aggiunta del tasto “segnala” affianco a “condividere”, ma nonostante tutto gli utenti appena iscritti aumentano e nessuno è ancora riuscito a defacciare e dossare il server di Facebook. Resta il fatto che le notizie sull’arrivo di Timeline sono scarse e il portavoce della società ha preferito non svelare più notizie di quante già dette.

      Facebook ha comunicato di aver rimandato ancora una volta a gennaio. Molti programmatori dicono di essere preccupati per le lamentele che potrebbero ricevere dagli utenti, anche se, per personalizzare il profilo basterebbe poco meno di una settimana; quindi sia Timeline che Open Graph potrebbero complicare la situazione per tutti ma gli sviluppatori non mollano e vogliono rendere interessante il sito.

      Per ora ben 800 milioni di utenti stanno già utilizzando la versione in prova di Timeline che potrebbe essere utile per gli sviluppatori di Facebook, anche per verificare la funzione del programma prima di pubblicarlo.

      Per non far preccupare gli utenti di Facebook per ora è meglio tacere e aspettare che i programmatori e il portavoce ci diano nove rivelazioni sperando che la funzione sarà presto disponibile in tutto il mondo! Secondo voi inserire questa nuova interfaccia grafica potrebbe dare una svolta positiva all’esperienza sul social network in blu?

      Streaming e Download legali in Svizzera

        giovedì, dicembre 8th, 2011No Commented
        Categorized Under: News, P2P

        download Streaming e Download legali in Svizzera

        Illecito in Italia ma legale in Svizzera. Vedere film, video e musica su megavideo e altri siti di streaming è ammesso in Svizzera e, nei giorni precedenti, il Consiglio Federale Elvetico ha detto che la pirateria non danneggia la cultura, nonostante il 30% dei cittadini con 15 anni compiuti scarichi file pirata.
        In realtà tutto cio non è una decisione ma una semplice conferma di ciò che era già stato detto in passato. Tutto ciò sta facendo arrabbiare i Diritti d’autore e quindi anche la Copyright, anche se i cittadini si aspettano che anche la Svizzera inserisca nelle leggi l’illegalità della pirateria come in quasi tutti gli stati europei, compresa l’Italia, che prendono seri provvedimenti in caso di hackeraggio.

        Altrettanto interessante è la motivazione del governo nei confronti dell’industria, in cui dice che: “Il download pirata non è un male e dobbiamo adeguarci con il progresso della tecnologia. Siamo noi i vincitori, capaci di utilizzare i nostri mezzi e battere chi, al contrario di noi, preferisce non svilupparsi e seguire il vecchio businnes”. Ciò che è ancora illegale in Svizzera è condividere e spingere gli utenti a scaricare i file pirata. Però anche in questo il governo non è severo, e non prende provvedimenti. In poche parole scaricare musica, film e video o vederli in streaming è legale. Invece è illegale condividere software.
        In Italia, come avrete già letto in precedenza, condividere file pirata o scaricarli è illegale. I provvedimenti sono molto seri e si rischia una multa di 1.032 euro; se invece lo scopo è quello di creare un sito web che permetta di scaricare file pirata si rischia una multa di 2.065 euro ed è possibile anche il carcere.

        Il commento di Enzo Marra (presidente dell’industria musicale italiana) lascia tutti sorpresi, le sue parole sono: “La decisione Svizzera non mi sorprende” . Anche se è altrettanto vero il fatto che è stato uno dei paesi che ha tenuto segreto per anni, nell’ambito bancario, i famosi terroristi come Osama Bin Laden e Jean Bédel Bokassa. Ma il suo commento continua con le parole di Fluvio Sarzana (avvocato esperto riguardo la copyright) : “La decisione del governo svizzero è un ottima notizia.” Continuando: “La nostra Autorità garante delle comunicazioni invece non ha fatto alcuna ricerca indipendente prima di procedere una delibera sul copyright online”.

        Nelle prossime settimane Agcom pubblicherà la versione definitiva delle parole del governo riguardante la delibera. L’ultimo timore rimasto è che Agcom pubblichi la notizia il giorno della vigilia di Natale, come accaduto l’anno scorso in cui le polemiche sono state maggiori. Nel 2012 tutti si aspettano un incredibile tensione da parte degli utenti nel scaricare e condividere file pirata. Gli Stati Uniti d’America hanno proposto di togliere ai siti una tutela normativa che fino ad ora li ha protetti. Tutto ciò sarà da vedere nei prossimi giorni.

        Secondo voi come andrà a finire? E’ giusta la posizione assunta dalla Svizzera, o anche questa dovrebbe “adeguarsi” alle normative riguardo questo argomento di tutti gli altri stati?

        Wikileaks – Nuova manche

          mercoledì, dicembre 7th, 2011No Commented
          Categorized Under: News

          wikileaks Wikileaks   Nuova manche

          Gli amichetti degli Anonymous si danno da fare. Wikileaks con l’operazione “Spy File” intende svelare intercettazioni di brochure, prodotti e altro. Dopo l’11 settembre le intercettazzioni sono aumentate e tenerle segrete è praticamente impossibile. Dopo l’attacco al governo degli Stati Uniti con le testimonianze di episiodi di guerra, segreti di diplomatici e minaccie sulle banca l’operazione Spy Files ha in mente di monitorare in tutti gli stati tutte le conversazioni telefoniche e registrarle per sempre. Inoltre per confermare l’atto servono molti dettagli tra cui:
          -Il nome delle aziende
          -Le prove
          -I documenti
          -La testimonianza che l’affare venga praticato.

          Delle censure Web come quelle di alcune aziende statunitensi (SS8 e Blue Coat), francesi (Vupen e Amesys), britanniche (Gamma Corporation), cinesi (ZTE), tedesche (Ipoque), sud-africane (VASTech) e l’italiane (Hacking Team), ne sono stati pubblicati solo alcuni documenti riguardante il “mercato gigantesco”. Di tutte queste aziende mancano molti dati tra cui i clienti e il fatturato che, tramite brochure possono essere raggiunti nei siti ufficiali. Invece, per quanto riguarda i documenti pubblicato da L’espresso, le prove sono dure e scioccanti, come in due casi in cui i documenti sono stati ben accessibili nei siti delle aziende! Le due brochure sono stati pubblicate da hacking Team e da LIMS (Lawful Interception of Telecommunication Services).

          I cittadini degli stati che non hanno leggi molto chiare sono in pericolo; Wikileaks con strumenti di tracciamento, trojan e registrazioni di conversazioni possono controllare a distanza i computer. Inoltre, la National Security Agency ha violato i diritti umani di Abdul Ghani Al Khanjar; I militari possano intercettare ma ai limiti della legalità o per colpire tutti, sempre e comunque.

          Amesys ha offerto quaranta nomi di poeti, scrittori, giornalisti, intellettuali ecc… contrassegnati come “contratto”. L’azienda, però, non ha spiegato il perchè quei nomi sono finiti in rete. Solo un documento mostra il listino prezzi (di cui non si sà come sono stati spesi i soldi). Assange ora ha tutto ciò di cui ha bisogno per poter spargere in internet dei documenti molto importanti, che potrebbero mettere in discussione alcuni protagonisti.

          Ora non resta che attendere il progetto Spy Files e vedere come andrà a finire.

          Ebay apre il suo primo negozio!

            sabato, dicembre 3rd, 20119 Commented
            Categorized Under: News

            ebay Ebay apre il suo primo negozio!

            Il commercio online, conosciuto come e-commerce, è un fenomeno sempre più diffuso fra i tanti navigatori. Sono molti i siti web che includono un shop online personale e la maggior parte delle aziende più grandi ha un sito web che permette di acquistare i propri prodotti online. Uno dei siti maggiori del settore e uno dei website più visitati al mondo è Ebay. Negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo imponente e la sua popolarità è cresciuta ulteriormente anche grazie all’aggiunta di un nuovo portale Ebay Annunci, che si aggiunge al portale Ebay Classico.

            Acquistare online è sempre più comune e la fiducia dei tanti navigatori aumenta di giorno in giorno. L’”acquisto fisico”, però, è sempre quello più diffuso. Ecco perchè Ebay ha deciso di dar vita, a Londra, ad un nuovo progetto. Ha aperto, infatti, un corner shop, nel quale espone ben trecentocinquanta gadget ed oggetti diversi, che possono essere acquistati direttamente nello shop. Da negozio online, quindi, si espande anche nel mondo reale, per ora con un solo corner shop. E’ interessante questo nuovo progetto, per ora semplicemente un esperimento, che serve come indagine per valutare le reazioni degli utenti.

            In realtà, però, i consumatori non potranno essere acquistati fisicamente. Infatti, sarà possibile fare un’offerta o scegliere l’opzione compralo subito sfruttando un codice QR. I prodotti in esposizione nel corner shop sono quelli messi in vendita dai migliori venditori di ebay, i top seller, categoria di venditori affidabili e certificati.

            Vedremo se Ebay migliorerà la propria popolarità e soprattutto se questo progetto avrà successo. Potremmo vedere molti altri corner shops anche in altri paesi del mondo, probabilmente anche in alcune regioni italiane. Secondo voi è una buona forma di pubblicizzazione dei propri prodotti e dei propri servizi? Vedremo presto altri negozi Ebay o questo progetto sarà solo un buco nell’acqua?

            Avatar Natalizio

              venerdì, dicembre 2nd, 20117 Commented
              Categorized Under: Facebook, Senza categoria

              Cuteki logo Avatar Natalizio

              Dicembre: tempo di attesta, tempo di avvento, tempo di festa, tempo di Natale insomma! Sono tanti i siti web che trattano l’argomento natalizio. Alcuni propongono risorse gratuite come immagini, gif animate, banner. Altri si specializzano, invece, nelle melodie. Ci sono poi i web sites che si occupano delle card virtuali, le famose cartoline elettroniche. La moda natalizia non si ferma però ai personal computer, ma investe anche gli smartphone. E’ stata da poco resa disponibile, infatti, una stupenda applicazione che ti permetterà di inviare auguri online.

              Oggi, però, dobbiamo occuparci di un sito web che non propone le solite risorse, viste e riviste, degli anni precedenti. Questo web site, infatti, ha deciso di sfruttare il fenomeno social e da qui ha preso l’ispirazione. Il sito web di cui stiamo parlando è Cuteki, che ti permetterà di realizzare un avatar natalizio. Grazie a questo servizio online il tuo avatar natalizio personalizzato sarà pronto in pochissimo tempo e sopratutto in pochi clicks!

              Il primo passo è scegliere fra le nove basi disponibili, ognuna delle quali corrisponde ad un diverso personaggio natalizio. Abbiamo tre folletti, due renne, un Babbo Natale, un bellissimo albero di natale decorato elegantemente, un ragazzo e un simpatico pupazzo di neve.
              Dopo aver scelto il tuo personaggio preferito, potrai passare al secondo step, che riguarda la scelta del sesso. A questo punto potrai regolare il colore della pelle, a seconda delle tue preferenze. Infine, per concludere il secondo passaggio, dovrai decidere di utilizzare una delle dodici espressioni disponibili. A questo punto potrai terminare la creazione del tuo avatar natalizio e potrai condividerlo sui tuoi social network preferiti.

              Se vuoi potrai utilizzare anche un’importantissima funzione: caricare una tua foto! Potrai infatti sostituire alla tenera faccina del personaggio il tuo bel visino.

              Mostra a tutti i tuoi amici, sia reali sia virtuali, la tua ultima creazione. Chi avrà l’avatar più bello di questo Natale 2011?

              Colore auto con Photoshop

                giovedì, dicembre 1st, 20117 Commented
                Categorized Under: Grafica

                Già in un precedente topic (Clicca Qui >>) abbiamo descritto brevemente photoshop, il migliore, anche se davvero molto costoso, programma di grafica in circolazione. Nella scorsa “puntata” abbiamo imparato a rendere i denti gialli, attraverso una breve guida. Oggi, invece, vedremo come cambiare il colore delle auto. Guardate con attenzione il video che vi proponiamo e se perdete qualche passaggio non preoccupatevi! Scriveremo tutto alla fine dell’articolo.

                Guarda il Video >>

                Guida per cambiare il colore delle auto con Photoshop:
                - Aprire l’auto salvata da modificare
                - Andare su Immagine, selezionare poi Regolazioni. Scegliere ora Sostituisci Colore.
                - Selezionare le tonalità dei colori da utilizzare e verniciare tutta la carrozzeria dell’auto.
                - Regolare le sfumature

                Quindi, anche cambiare il colore alle auto o in generale a qualunque oggetto, è davvero facile con il nostro fidato Photoshop. Prova anche tu a creare la tua opera d’arte e mostraci il risultato del tuo lavoro lasciando un commento!

                Chrome e il gaming

                  domenica, novembre 27th, 20117 Commented
                  Categorized Under: Browser, Google

                  Chrome Chrome e il gaming

                  Google è uno dei colossi del momento, non si può assolutamente dire il contrario. Il suo browser, conosciuto come Google Chrome, è sempre più amato fra i tanti navigatori, che hanno deciso, chi prima chi dopo, di abbandonare il vecchio e poco funzionale Internet Explorer o Mozilla Firefox per utilizzare un browser leggere, veloce e che permette prestazioni elevate, scegliendo quindi Google Chrome.

                  Google, però, non ha assolutamente intenzione di fermarsi, ecco perchè le nuove versioni del browser escono a brevi intervalli di tempo. Anche se all’apparenza non ci sono grandi novità, in realtà ogni nuova release permette di sistemare bug e aggiungere piccole funzionalità, che insieme hanno reso Google Chrome il browser migliore di tutti i tempi.

                  Big G ha deciso di puntare su un altro aspetto, per rendere la sua perla davvero imbattibile: il gaming. Alla Develop Conference di Liverpool il responsabile di Google Paul Kinlan ha anticipato che nelle prossime versioni Chrome sarà in grado di supportare Gamepad USB, Joystick e anche il nuovo protocollo video WebRTC. Grazie a queste novità, infatti, Google Chrome potrebbe diventare una vera e propria console per videogames, rendendo felici migliori di players e distanziando i suoi diretti avversari.

                  Queste nuove proposte permetterebbero a Google di infiltrarsi in un settore che non lo aveva mai interessato prima d’ora. In questo modo potrà fortificare il legame con i suoi attuali utenti e sopratutto trovarne di nuovi, non intenzionati propriamente all’utilizzo del browser, ma attratti dall’idea di giocare ai loro videogames preferiti. Secondo alcune fonti queste novità dovrebbero essere disponibili per il pubblico durante il primo trimestre del 2012, o comunque sicuramente nel prossimo anno.

                  L’aggiunta di questa funzione al browser Google Chrome, inoltre, potrebbe far migliorare le vendite anche di Chromebook, aggiunti da poco sul mercato. Questi, infatti, non hanno riscosso il successo atteso, probabilmente perchè gli utenti sono affezionati ai marchi di sempre. Proponendo una funzione mai vista, invece, potrebbero attrarre la curiosità degli acquirenti o essere acquistati come sostituti di console per videogame.

                  Scandalo logo Salerno

                    venerdì, novembre 25th, 20118 Commented
                    Categorized Under: News, Politica

                    logo Scandalo logo Salerno

                    Dopo lo scandalo riguardante il portale web della Repubblica Italiana e i tantissimi soldi spesi, o sprecati, inutilmente, arriva un nuovo scandalo, sempre riguardante il web e sempre riguardante l’Italia. Oggi è la volta di Salerno e in particolare del suo Logo. Inizialmente la pubblica amministrazione di Salerno aveva realizzato un concorso, al quale avevano preso parte numerosi webmaster e grafici Italiani. Ognuno di loro doveva presentare un proprio logo e il concorso avrebbe dovuto selezionare quello migliore, che sarebbe stato poi utilizzato come logo ufficiale della città.

                    La prima fase del concorso si è svolta regolarmente, ma, stranamente, la data di scadenza è stata fissata al 29 settembre e senza nemmeno valutare tutti i loghi che avevano preso parte alla competizione, Marco De Sangro, studente di ingegneria a Taranto, era stato eletto vincitore. Come premio aveva ricevuto la piccola ricompensa di 3000 euro.

                    Fin qui niente di strano, o almeno tutto quasi normale. Il problema è che il logo di Marco De Sangro, in realtà, non è stato utilizzato ma, come potete vedere dall’immagine, la pubblica amministrazione ne ha preferito un altro, realizzato invece dal famoso design Massimo Vignelli. L’immagine mostra un logo davvero molto, forse addirittura troppo, semplice. Cosa ancora più strana è il prezzo di questo lavoro. Secondo alcune voci, infatti, sarebbe stato pagato ben 200 000 euro! E tutti questi soldi, ovviamente, derivano dalla tasse versate dai contribuenti.

                    Sul web e non solo è scattata la protesta di migliaia di persone, fra queste soprattutto web masters e web designer. Ecco perchè è stata realizzata una pagina divertente e scherzosa che permette di realizzare un logo identico a quello di Salerno, cambiando, a seconda delle preferenze dell’autore, lettera e font. L’utilità di questa pagina? Ti permette di risparmiare 200 000 euro!
                    Se vuoi creare anche tu un logo per la tua città visita Questa pagina.

                    Addio Google Wave!

                      giovedì, novembre 24th, 20117 Commented
                      Categorized Under: Google

                      wave Addio Google Wave!

                      Abbiamo citato in molti dei nostri precedenti articoli il colosso Big G, il più conosciuto e più utilizzato motore di ricerca del mondo: Google. Abbiamo fatto notare la popolarità riscossa nel corso degli anni grazie ai suoi progetti innovativi, esaltando ogni sua mossa ed ogni novità proposta. Non abbiamo mai parlato, però, dei buchi nell’acqua compiuti da Google, dei progetti che non hanno mai interessato veramente i navigatori, o che almeno non hanno riscosso il successo sperato. Molti di questi continuano ad essere on-line e Google continua a sperare in una loro crescita, altri, sfortunatamente, sono in via di chiusura, per il dispiacere dei pochi affezionati.

                      E’ il caso, ad esempio, di Google Wave, la piattaforma web lanciata da Google circa due anni fa con lo scopo di tenere in contatto, in tempo reale, tutti gli iscritti, permettendo, ad esempio, la condivisione di documenti. Questo prodotto aveva riscosso un grandissimo interesse, sopratutto prima della data del suo lancio ufficiale, ma alla fine si è rivelato un vero fiasco. Come è facile immaginare, il progetto promosso da Google era stato ideato per mettere in contatto un numero di utenti nettamente superiore a quello effettivamente raggiunto. Ecco perchè tramite un post sul blog ufficiale di Google è stato annunciato che il servizio chiuderà il 30 Aprile 2012. Già dal 31 Gennaio 2012, però, non sarà possibile utilizzare tutte le sue funzioni. Sarà disponibile, infatti, solo per la lettura.

                      Google Wave, quindi, segue la sorte di un suo “fratello”, Google Buzz. L’annuncio della chiusura di quest’ultimo è arrivata poche settimane fa. Sono tanti altri i progetti minori che Google ha deciso di abbandonare, anche se spesso le tecnologie saranno riutilizzate per nuovi progetti o per progetti in corso, primo fra tutti il nuovo social network Google Plus.

                      Sono in via di chiusura Google Search Timeline, RE, Knol e Bookmarks Lists (disponibile solo in versione americana). La data stabilita è il 19 Dicembre 2011. Il 12 marzo 2012, invece, chiuderà Friend Connect che permetteva ai proprietari di siti web di inserire funzioni social per tenere in contatto i propri utenti. Niente paura però! Le funzioni di Friend Connect saranno aggiunte su Google Plus.