Streaming e Download legali in Svizzera

giovedì, dicembre 8th, 2011No Commented
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Ilaria Tatò  – Illecito in Italia ma legale in Svizzera. Vedere film, video e musica su megavideo e altri siti di streaming è ammesso in Svizzera e, nei giorni precedenti, il Consiglio Federale Elvetico ha detto che la pirateria non danneggia la cultura, nonostante il 30% dei cittadini con 15 anni compiuti scarichi file pirata.
In realtà tutto cio non è una decisione ma una semplice conferma di ciò che era già stato detto in passato. Tutto ciò sta facendo arrabbiare i Diritti d’autore e quindi anche la Copyright, anche se i cittadini si aspettano che anche la Svizzera inserisca nelle leggi l’illegalità della pirateria come in quasi tutti gli stati europei, compresa l’Italia, che prendono seri provvedimenti in caso di hackeraggio.

Altrettanto interessante è la motivazione del governo nei confronti dell’industria, in cui dice che: “Il download pirata non è un male e dobbiamo adeguarci con il progresso della tecnologia. Siamo noi i vincitori, capaci di utilizzare i nostri mezzi e battere chi, al contrario di noi, preferisce non svilupparsi e seguire il vecchio businnes”. Ciò che è ancora illegale in Svizzera è condividere e spingere gli utenti a scaricare i file pirata. Però anche in questo il governo non è severo, e non prende provvedimenti. In poche parole scaricare musica, film e video o vederli in streaming è legale. Invece è illegale condividere software.
In Italia, come avrete già letto in precedenza, condividere file pirata o scaricarli è illegale. I provvedimenti sono molto seri e si rischia una multa di 1.032 euro; se invece lo scopo è quello di creare un sito web che permetta di scaricare file pirata si rischia una multa di 2.065 euro ed è possibile anche il carcere.

Il commento di Enzo Marra (presidente dell’industria musicale italiana) lascia tutti sorpresi, le sue parole sono: “La decisione Svizzera non mi sorprende” . Anche se è altrettanto vero il fatto che è stato uno dei paesi che ha tenuto segreto per anni, nell’ambito bancario, i famosi terroristi come Osama Bin Laden e Jean Bédel Bokassa. Ma il suo commento continua con le parole di Fluvio Sarzana (avvocato esperto riguardo la copyright) : “La decisione del governo svizzero è un ottima notizia.” Continuando: “La nostra Autorità garante delle comunicazioni invece non ha fatto alcuna ricerca indipendente prima di procedere una delibera sul copyright online”.

Nelle prossime settimane Agcom pubblicherà la versione definitiva delle parole del governo riguardante la delibera. L’ultimo timore rimasto è che Agcom pubblichi la notizia il giorno della vigilia di Natale, come accaduto l’anno scorso in cui le polemiche sono state maggiori. Nel 2012 tutti si aspettano un incredibile tensione da parte degli utenti nel scaricare e condividere file pirata. Gli Stati Uniti d’America hanno proposto di togliere ai siti una tutela normativa che fino ad ora li ha protetti. Tutto ciò sarà da vedere nei prossimi giorni.

Secondo voi come andrà a finire? E’ giusta la posizione assunta dalla Svizzera, o anche questa dovrebbe “adeguarsi” alle normative riguardo questo argomento di tutti gli altri stati?

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