I laboratori segreti di Google

martedì, novembre 15th, 20117 Commented
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Google Robot Innoviation I laboratori segreti di Google

Google, il più famoso motore di ricerca nato dall’idea di Larry Page e Sergey Brin, oggi non è solo il motore di ricerca più conosciuto ed utilizzato al mondo, ma anche il sito con il maggior numero di accessi giornalieri al giorno. E’ talmente popolare che in inglese è stato creato un verbo “to google”, utilizzato, appunto, per esprimere l’azione di ricerca sul noto motore di ricerca.

Google, nato appunto come motore di ricerca, si è poi avventurato anche in altri campi, divenendo un fornitore di tantissimi servizi web. Il grande punto a favore risiede nel fatto che è possibile utilizzarli tutto avendo un solo account. Si pensi, ad esempio, a gmail (ottima casella email, leggera ed efficace), google docs (che possono contrastare benissimo la microsoft con il suo pacchetto office), google maps, google traduttore e tanti, tanti altri servizi.

Google, però, non ha assolutamente l’intenzione di fermarsi e di investire tutte le proprie risorse in questi progetti avviati e ben funzionanti. La società, infatti, presenta anche un settore definito “Google Labs“, che è il laboratorio di Google, utilizzato per esprime idee riguardo nuovi applicativi web, realizzare nuovi progetti o proporre modifiche a quelli esistenti. Nei Google Labs impiegati ed utenti collaborano per risultati migliori.

Esistono, però, anche dei laboratori segreti, definiti Google X, che si occupa di progetti Top Secret, presentati al pubblico solo dopo essere stati testati. Fino ad oggi la loro esistenza era stata solo ipotizzata. In giornata, però, è arrivata la conferma dal giornale “New York Times“. Uno dei prodotti realizzati nei laboratori segreti è la Google Car, auto che si guida completamente da sola.

Si ipotizza l’esistenza di due sedi. Uno di queste è proprio a Mountain View, l’altra, invece, è in una località sconosciuta. Nei laboratori di Google X si pensa a progetti di tutti i tipi. Da oggetti di utilizzo comunque, a oggetti spaziali. Google investe molto in queste nuove tecnologie, anche se utilizza la maggior parte del suo budget per i prodotti e i servizi già testati e che gli forniscono i maggiori guadagni. Migliorare è importante, ma bisogna farlo senza rischiare!

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