Immaginate un attimo cosa succederebbe se da un giorno all’altro l’Internet che conosciamo smettesse di funzionare come ora. Niente più HTTP, niente più IRC, MSN, Skype, niente più Bittorrent o Emule.
Il motivo? Possono essercene tanti: un blackout nazionale, attacchi terroristici… o, più realisticamente, una censura governativa troppo pressante, tanto da decretare l’utilizzo della Rete per soli scopi “consentiti”.
Follia? Forse. Qualcuno però, in previsione di un futuro così disastroso, ha pensato ad una alternativa. Per una rete serve un’infrastruttura, parola che inevitabilmente si traduce in “cavi”; ma è davvero così? Siamo nel 2009, la tecnologia ha progredito negli anni, e ora chi di noi non ha in casa una scheda di rete wireless?
E se l’infrastruttura potesse essere senza fili?
Ma andiamo con ordine. Netsukuku (informalmente Ntk) è un progetto sperimentale di rete libera, totalmente decentralizzata e anonima. È progettata per funzionare su doppino in rame, fibra ottica, collegamento laser, piccione viaggiatore… ok, quest’ultimo no. Ad ogni modo, come avrete già immaginato, il sistema preferito per il collegamento fisico è l’IEEE 802.11, comunemente detto WiFi. Contunue Reading

